Prof. Mariarosa Belgiovine

Premio quadriennale Oscar dell'Arte, Montecarlo

Le figure femminili interpretano da protagonista le sue tele rivolte ad una relta' ancestrale colma di desideri.

Il paesaggio e' descritto attraverso filtri dell'intuito, dominato comunque da morbidezza tonali che raccontano il suo alfabeto istintivo.

Nino Villanti

Pittrice contemplativa e delicata. Le sue opere, di stile tradizionale, sono ricche di stimoli fantasiosi, orchestrati con grande gusto ed attenta sensibilita' in una atmosfera tonale ed armoniosa.

Battaglia rende visibile, attraverso una quantita' di sottilissime e squisite notazioni, l'immagine toccante della solitudine, della quiete e del silenzio.

Nelle sue pitture, le vibrazioni dei toni e la irradiazione della luce, creano risultati sorprendenti che le assicurano una forte e bene equilibrata personalita'

Dr.ssa Ilaria Madiai

Soffuse atmosfere e riposti richiami sono i protagonisti dei dipinti di Silvia Battaglia, la cui pittura ricca di sentimento e dolcezza, rivela una profonda partecipazione alla realta' naturale e comprensione della psiche umana, che assume forma ed espressione in opere caratterizzate da un forte pathos e da una piena fiducia nelle proprie capacita' artistiche.

Giorgio Tuti

Con un valido bagaglio di studi accademici, la pittrice offre all'attento osservatore una galleria di tele caratterizzate da una genuinita' espressiva veramente eccezionale, un candore di proiezione che ha solide basi di colore e di disegno, dove l'estro e' sempre dominato da una rigorosa osservanza alle migliori intenzionalita' estetiche di spontanea, piacevolissima ideazione

Al di sopra del reale, ma non troppo, nello scrigno prezioso del simbolo che emerge come commento proprio e internamente accettabile; le figure femminili che assumono vita poetica e di significato nei dipinti di Silvia Battaglia si qualificano degne di un mondo di sogno dove i riecheggiamenti di un amore universale non sono mai disgiunti da un intimo discorso di grazia perfettiva, che rende i quadri dell'Autrice altamente gradevoli.

Lia Ciatto

Una pittura che si fa pensiero e proposizione delle stesso e' quella che anima tutte le opere di quest'artista che, nelle manifestazioni cui ha preso parte fino ad ora, si e' fatta apprezzare e soprattutto fatta conoscere da un pubblico eterogeneo e sempre piu' numeroso. La sua e' una figurazione non leziosa ma sempre in fieri che investe una tematica varie e diversificata che, a volte, s'intreccia come nel caso dell'opera: "malinconia" eseguita in acrilico, in cui un volto di fanciulla, in primo piano si staglia su un paesaggio dalle tinte smorzate che ben riassumono i sentimenti che la figura travagliano. Gli occhi quasi persi in oscure lontananze sono lo specchio dell'animo di questa ragazza malinconica.

Ottimo il segno grafico che non si ferma al dato esteriore ma ne coglie le particolari sfumature intimistico ed ottimo anche il colore che scivola leggero, si posa quasi accanto e, fra mille sfumature e mezzitoni ne rappresenta benissimo le caratteristiche. Una pittura che fa discutere, propone momenti diversi, rappresenta situazioni e stati d'animo.